Chi partecipa?
L'attività di pianificazione strategica si fonda sulla partecipazione allargata
a tutte le istanze locali, pubbliche e private, e ai singoli cittadini L'obiettivo
di un coinvolgimento il più ampio e qualificato possibile è una diretta conseguenza
del nuovo ruolo dei paesi come attori collettivi nella guida e direzione del governo
del territorio: esso richiede infatti l'aggregazione di tutte le forze e le istanze
territoriali per poter rispondere in modo rapido, efficiente ed efficace alle nuove
necessità. In questa prospettiva, il Comune non può più essere considerato semplicemente
come luogo fisico. Esso è anche e soprattutto una comunità collettiva, ricca di
saperi e competenze diffusi tra i vari attori: dalle istituzioni pubbliche alle
organizzazioni private, dalle associazioni fino ai singoli cittadini. Promuovendo
la partecipazione attiva di tutta la comunità, il processo di pianificazione strategica
intende attivare questa intelligenza diffusa quale elemento fondamentale nella riflessione
sul futuro del paese. In questo processo creativo, ciascun soggetto portatore di
propri interessi contribuisce a creare una visione di sviluppo della comunità locale
e a ridefinirne l'identità. L'azione sinergica di tutti gli attori identifica il
valore aggiunto del processo. L'individuazione e la realizzazione di progetti in
modo coerente ed ordinato favoriscono l'ottimizzazione delle risorse.
Quale territorio?
Le reti di relazioni economiche, politiche e sociali che insistono su un paese non
sono confinate all'interno dello spazio amministrativo della comunità locale, ma
si estendono necessariamente su un'area più ampia. La costruzione di un piano di
sviluppo, proiettato su uno spazio temporale di 6 anni, non può prescindere da queste
logiche. É proprio in questo senso che Maracalagonis intende promuovere il proprio
percorso di pianificazione strategica comunale all'interno di un più ampio processo
di pianificazione di area vasta identificata con l’area vasta di Cagliari.