Il Territorio
Il territorio comunale di Maracalagonis è vasto 10.162 Ha ed insiste su un territorio che partendo dalla catena dei "Sette Fratelli" e proseguendo in una parte piano collinare, ha infine sbocco al mare nel tratto compreso tra "Baccu Mandara" e "Torre delle Stelle", nel versante orientale del golfo degli Angeli.
A parte l'enclave di Su Reu, la parte montagnosa del territorio comunale non è adeguatamente sfruttata, nè utilizzata in termini produttivi, se si eccettua l'impiego della stessa per usi agro-pastorali. Nella parte collinare del territorio sono presenti leccete, corbezzoli e mirto; dovunque ci si imbatte nel cisto e nel lentischio, che sono sintomi di degradazione ambientale.
La parte pianeggiante è ancora in parte sfruttata con la coltura della vite ed in subordine con la coltivazione di ortaggi e cereali. Il circondario è abbastanza ricco di fauna ma alquanto asciutto in quanto i fiumi presenti sono ormai quasi sempre a secco (Riu Staini, Riu Sesulu, Riu Cortis, Riu Padru, Riu Loi, Riu Pixina Nuxedda).
Da ricordare l'ex stagno, situato ad Est Sud-Est di Maracalagonis ad una quota di 88 metri sul livello del mare per una superficie di circa 45 ettari, dalla forma più o meno ovale e la cui sponda meridionale è la più elevata.
In un passato abbastanza recente è stato caratterizzato da acque perenni. Lo stagno era un tempo fonte di reddito e di lavoro; il motivo principale del suo ribassamento fino alla secca attuale è dovuto alla deviazione dei torrenti emissari provenienti dal versante di Sinnai che alimentavano lo stagno stesso.
Lo storico G. Spano scriveva che lo stagno di Maracalagonis nell'inverno è visitato da "turme di folaghe" e nell'estate, sebbene sia alquanto salmastro, serve da abbeveratoio per il bestiame.
Sempre sullo stagno lo scrittore Casalis nel 1842 scriveva: "A non molta distanza da Mara vi è una palude dove frequentano anitre, fenicotteri ed altri uccelli acquatici... Nell'estate"